Associazione Scuola Vela d'Altura

Diario di viaggio - giro della Corsica Agosto 2014

Peculiarità, attrazioni naturali e turistiche

Isola di Capraia e il Parco dell’Arcipelago Toscano

Stemma CapraiaL’Isola di Capraia è inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, un’area protetta che comprende circa diciottomila ettari di terre emerse e sessantamila ettari di area marina. La scelta di istituire un parco marino e terrestre in quest’area è facile da comprendere: la limpidezza e la purezza delle acque per niente inquinate, la diversità dei fondali e delle coste di ciascuna isola e l’affiorare di terra in punti in cui la batimetria circostante è piuttosto elevata ne fanno un area biologicamente perfetta per una fauna marina stanziale e di migrazione. Capraia inoltre possiede l’unico invaso naturale di acqua dolce di tutto l'arcipelago, ed essendo inserita in uno dei più noti corridoi migratori faunistici tra l’Africa e l’Europa, è un punto obbligato di sosta e di riproduzione di grandi quantità di specie volatili. Capraia possiede anche una notevole quantità di endemismi, sia vegetali che animali. Posta in pieno centro del "santuario dei cetacei", non difficile è l’incontro con branchi di delfini e balenottere. L’Isola è, in definitiva, un piccolo paradiso naturale a poca distanza dalle nostre città, una inaspettata oasi di natura selvaggia ed affascinante che merita assolutamente di essere visitata.

Siti webhttp://www.isoladicapraia.ithttp://www.islepark.it/

Bocche di Bonifacio

Le bocche di Bonifacio sono uno stretto di mare che separa la Sardegna dalla Corsica che distano nel punto più breve circa 11 km. Il nome deriva da Bonifacio in Corsica, un comune dedicato alla fortezza che fu di proprietà dell'appunto marchese Bonifacio II di Toscana, un nobile margravio d'origine bavarese dell'VIII secolo che fu prefetto della Corsica. Lo stretto è collegato tramite traghetto a Santa Teresa Gallura, all'altro estremo, in Sardegna e mette in comunicazione il mar di Sardegna, a ovest, con il mar Tirreno, a est, con una larghezza di circa 15-20 km e una profondità massima di 100 m.

Capo Pertusato

Il capo Pertusato è il punto più a sud della Corsica. Si trova a 5 km a sud-est di Bonifacio. Sul capo è presente il faro di Capo Pertusato, attivato nel 1844 alto 116 metri la cui luce è visibile da 46 km. Presso il faro è ubicata la stazione meteorologica di Capo Pertusato, di tipo automatico, contrassegnata dal codice WMO 07770: per chi ha la radio VHF è possibile chiamare sul canale 10 (16 se non disponibile) la stazione meteorologica di Capo Pertusato che fornisce informazioni meteomarine e sulle condizioni di navigabilità.

Città di Bonifacio

Stemma Bonifacio Bonifacio (in còrso Bunifaziu, in francese /bonifacjˈo/) è un comune francese di circa 2.900 abitanti, situato nella parte sud della Corsica (Francia), sullo stretto delle Bocche di Bonifacio che la separa dalla Sardegna. Appartiene al dipartimento della Corsica del Sud ed è il comune più meridionale della Francia metropolitana, esclusi quindi i dipartimenti d'oltremare. Il paese è costruito attorno ad una profonda insenatura simile ad un piccolo fiordo circondato da pareti in calcare bianco, all'interno delle quali sono anche state scavate nel tempo vani di vecchie case e magazzini. All'interno del fiordo si trova il porto, principalmente turistico, dal quale salpano anche i traghetti che collegano regolarmente la città alla vicina Sardegna con Santa Teresa di Gallura (OT) da cui dista 12 km che vengono percorsi in un'ora di traghetto.

Scalinata del Re d’Aragona Escalier du Roi d'Aragon

Tagliato direttamente dall'uomo nella roccia calcarea bonifacina, questa scalinata è composta da 189 scalini, che hanno circa un'inclinazione di circa 45°. Secondo la leggenda, venne costruita in una sole notte dalle truppe del re d'Aragona Alfonso V il magnanimo quando tentarono di occupare Bonifacio nel 1420 per garantirsi l'approvvigionamento d'acqua. Molto più probabile invece, che sia stata costruita dai monaci francescani, sempre per la stessa motivazione.

http://www.bonifacio-mairie.fr/

Isole della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio

Les Moines/L'Isola dei Monaci

L'Isola dei Monaci (in francese Îlots des Moines, in corso Isuli di i Monachi) sono delle isole disabitate parte del comune di Monacia d'Aullena e della Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio, situate 3.5 km a sud-ovest del capo di Roccapina. Le isole sono segnalate da un fanale situato all'estremità sud-ovest della scogliera, a 4 km dalla costa. Questo fanale è costituito da una torre circolare alta 24 metri e, all’imbrunire, si accende automaticamente per segnalare con una luce rossa, visibile a 11 miglia di distanza, due pericoli alla navigazione. La zona, infatti, è particolarmente temuta: il primo pericolo è una secca che da un fondale di 40 metri sale fin quasi in superficie ed è distante due miglia in direzione nord-est, verso il largo. Il secondo pericolo è la secca delle Bisce, a nord est dell’omonima isola. Il significato del fanale dell’isolotto dei Monaci è: passate più al largo oppure tenete il settore bianco di via libera,sulla fiancata di dritta!

Lavezzi e Cavallo

lavezzi e cavallo L’isola di Lavezzi, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, e quella di Cavallo, entrambe in territorio corso, offrono una varietà infinita di sculture naturali di granito, lavorate dall’azione erosiva delle onde e del vento delle Bocche di Bonifacio. Lavezzi, è una riserva naturale nonché isola principale dell’arcipelago omonimo, situata subito a sud dell'Isola di Cavallo, nel Sud Est della Corsica. È un dedalo di massi di granito dal colore molto chiaro che offre infinite e minuscole baie.

L'isola di Cavallo, subito a Nord di Lavezzi, è collegata a questa da un tratto di mare splendido e incontaminato. Un paradiso naturale, interamente privato, che risulta essere una delle mete più esclusive del Mediterraneo.

Le spiagge bianche, nascoste tra le rocce, si affacciano su un mare dove gli appassionati di diving e snorkeling possono facilmente incontrare esemplari di cernia bruna, pesce spada, delfino e spigole.

http://www.bocchedibonifacio.org/
http://www.lamaddalenapark.it/ente-parco/partner/riserva-naturale-delle-bocche-di-bonifacio

Arcipelago delle Isole Sanguinarie

L'arcipelago delle isole Sanguinarie, facente parte del comune di Ajaccio, è composto da quattro isole di porfidorosso scuro. Sulla vetta dell'isola maggiore è ubicato il faro delle isole Sanguinarie. La punta de La Parata, situato all'interno dell'arcipelago, è stata nominata Grand site de France.

Golfo di Girolata

Golfo di Girolata Il Golfo di Girolata è un angolo assolutamente meraviglioso, a due passi dalla Riserva naturale di Scandola che si può ammirare da vicino senza ricorrere alle imbarcazioni: infatti si può intraprendere un sentiero che porta molto vicino alla riserva. Purtroppo la baia di Girolata risulta essere molto affollata nei mesi estivi, a causa delle imbarcazioni che scaricano orde di turisti e che affollano la conca marina rovinando molto l’atmosfera paradisiaca di questo angolo meraviglioso.

http://www.corsicafrancia.it/girolata/
http://www.corsicafrancia.it/riserva-naturale-scandola/

Isola della Giraglia

faro della Giraglia E' un’isolotto disabitato situato all'estremità settentrionale del Capo Corso, a circa un miglio di distanza dall'abitato di Barcaggio nel comune di Ersa. Sul punto più alto (la quota più elevata è di 66 m s.l.m) è posto un faro, l’unica costruzione dell’isola.
Centro della pesca al corallo, tuttora ha un ecosistema raro protetto dall'associazione Natura 2000. L'isolotto era vicino ai flussi di commercio dell'Impero Romano, come testimoniano le ricerche svolte nel 1988 tra la Corsica e Giraglia da Michel Oliva e le successive ricerche archeologiche tra il 1994 e il 1999.
La Giraglia Rolex Cup è una gara organizzata dalloYacht Club Italiano in collaborazione con il Yacht Club de France. Nata nel 1953, è il più vecchio trofeo di barca a vela italiano mai interrotto dalla sua nascita. Per molti anni fu l'unica regata nel mar Mediterraneo.

Scheda tecnica del faro della Giraglia

Codice attuale: GL Frequenza: 305,0 kHz Potenza: 150 W (lampada alogena metallica) Portata: 26 miglia marine (48,152 km)

Bollettino del mare - Bastia